FAQ

Qual è il metodo migliore per sbloccare siti web?

In genere, il modo migliore per sbloccare i siti web è utilizzare una VPN. Sono lo strumento più efficace per questo lavoro e offrono un mix impareggiabile di privacy, sicurezza e prestazioni.

Con una VPN puoi facilmente aggirare le restrizioni geografiche e accedere ai siti web censurati a scuola, a casa e al lavoro. L’unico aspetto negativo è il costo, ma con un prezzo medio di 4 dollari al mese, è improbabile che andrai in bancarotta.

Come si sbloccano i siti web senza una VPN?

Il modo migliore per sbloccare i siti web senza una VPN è utilizzare un proxy web o uno strumento Smart DNS.

Un proxy web è il modo più semplice per sbloccare un sito web, ma funziona solo per i contenuti basati sul testo e non è un’opzione sicura per la navigazione privata o sensibile.

Uno strumento Smart DNS è invece il modo migliore per sbloccare i servizi di streaming, ma non potrai usarlo per aggirare la censura governativa o qualsiasi altro tipo di blocco dei contenuti.

È legare sbloccare i siti web?

Nella maggior parte dei Paesi sbloccare i siti web è completamente legale.

Tuttavia, tieni presente che, accedendo a siti web riservati, potresti infrangere le regole della scuola o del posto di lavoro.

Usare una VPN per sbloccare Youtube, Netflix e altre piattaforme di contenuti è anche legale, tuttavia potresti infrangere le Condizioni d’uso del servizio.

La situazione non è però così chiara nei Paesi ad alta censura.

In alcuni Paesi, come Cina e Russia, l’uso delle VPN è limitato e l’uso di Tor è proibito. Consigliamo di informarsi sulle leggi locali prima di utilizzare qualsiasi metodo per aggirare i filtri internet governativi.